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Ufficio Stampa

Roma, 1 luglio 2010

Spazio, Ministro Gelmini incontra astronauti Missione “Endeavour”

Prosegue impegno italiano per Stazione Spaziale Internazionale

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini ha incontrato stamattina tre dei sei astronauti che, lo scorso 7 Febbraio, hanno installato sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il “Nodo 3” e la “Cupola”, due moduli entrambi realizzati in Italia, negli stabilimenti torinesi della Thales Alenia Space, per conto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Ad accogliere gli astronauti dello shuttle “Endeavour” STS-130, Nicholas J. M. Patrick, Kathryn P. (Kay) Hire e Terry Virtis, insieme al Ministro, anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese.

“E’ per me un grande onore incontrare i tre astronauti della NASA” ha detto il Ministro Gelmini. “La loro missione lo scorso febbraio è stata l’ennesima testimonianza dell’eccellenza italiana in campo scientifico e tecnologico, con un nuovo importante contributo del nostro Paese a quello straordinario esempio di collaborazione internazionale che è la Stazione Spaziale”.

La Missione ha rappresentato un passaggio fondamentale sia per la Stazione Spaziale che per l’Italia, permettendo il completamento del 90% dell’assemblaggio della grande struttura orbitale.

Dopo i tre moduli logistici pressurizzati MPLM (Leonardo, Donatello e Raffaello), forniti alla NASA dall’ASI e utilizzati dal 2001 per trasportare rifornimenti e attrezzature sulla ISS, e il “Nodo 2”, sempre portato in orbita da Paolo Nespoli nel 2007, quello relativo al “Nodo 3” e alla “Cupola” è il terzo intervento italiano per la Stazione Spaziale Internazionale.

Sarà italiano anche l’ultimo modulo permanente abitativo, PMM, che concluderà l’attuale fase costruttiva della Stazione.