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Ufficio Stampa

Roma, 1 luglio 2016

Buona Scuola, finanziati 58 Laboratori Territoriali
On line la graduatoria finale
Giannini: “Saranno modello per il Paese sul rapporto
tra educazione e occupazione”

Sono 58 i progetti finanziati nell’ambito del bando dedicato ai ‘Laboratori Territoriali’ previsto dalla legge Buona Scuola. Oltre 500 i progetti presentati alla scadenza del bando, 151 quelli ammessi, a febbraio, alla seconda fase della selezione e 58 quelli risultati finanziabili. La graduatoria è stata pubblicata sul sito del Ministero dell’Istruzione all’interno del pagina dedicata al bando: http://www.istruzione.it/scuola_digitale/prog-laboratori-territoriali.shtml.

I Laboratori Territoriali, come indicato anche dal nome, sono laboratori promossi da partenariati innovativi tra scuole e attori del territorio e aperti anche a quest’ultimo. Si tratta di spazi innovativi in cui gli studenti, ma non solo, potranno sviluppare competenze e avvicinarsi concretamente all’innovazione attraverso la pratica, per migliorare, attraverso specifici percorsi, le proprie condizioni di occupabilità.

Fra le proposte presentate, ristoranti “digitali” nei quali studiare come ottimizzare il servizio utilizzando strumenti innovativi, officine tecnologiche, poli per la robotica e la meccanica aperti agli studenti, ma anche ai giovani NEET, quelli che non studiano né lavorano, per reinserirli in percorsi di formazione. I laboratori saranno operativi entro il prossimo dicembre.

“Con un investimento pubblico di 45 milioni, abbiamo sostenuto la creazione di questi luoghi di connessione tra scuola e territorio, davvero necessari per una scuola aperta - commenta il Ministro Stefania Giannini -. La partecipazione al bando è stata elevata e i progetti pervenuti sono stati di altissima qualità, con partnership di rilievo con istituzioni pubbliche e realtà private. Questo è il modello di scuola che vogliamo: alleanze educative e progettuali che innovano la scuola anche per rispondere a esigenze e specificità locali. I laboratori saranno un incubatore di energie del territorio, utili per combattere la dispersione scolastica e la disoccupazione, con un forte orientamento allo sviluppo di conoscenze pratiche e competenze trasversali”.