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Ufficio Stampa

Roma, 5 marzo 2015

Università, quasi quintuplicati i fondi per l’Erasmus:
150 milioni per il 2014-2016
Giannini: "Con questo incremento almeno il 10% in più
di studenti in partenza all’anno”

Garantire ad un numero sempre maggiore di studenti un’esperienza di studio o tirocinio all’estero. È l’obiettivo a cui punta il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini che ha deciso di incrementare in modo sostanziale (sono quasi quintuplicati) i fondi messi a disposizione delle Università per sostenere la mobilità internazionale degli studenti, rivolgendosi in particolare a coloro che, senza un intervento di supporto, non avrebbero la possibilità di vivere questa esperienza.

Il Fondo Giovani del Miur prevede infatti, per il 2014-2016, un finanziamento per le borse di circa 51 milioni all’anno, contro i circa 11 milioni all’anno del triennio 2011-2013. Uno stanziamento che consentirà alle Università di aumentare il numero e l’importo delle borse Erasmus. La ripartizione del fondo è stata resa nota oggi agli atenei.

“Grazie a questo stanziamento - sottolinea il Ministro Stefania Giannini - ci attendiamo almeno il 10% in più di studenti in partenza all’anno. La nascita dell'Erasmus ha segnato la terza rivoluzione europea, una nuova stagione caratterizzata dalla mobilità e dalla circolazione di uomini e di donne. È doveroso incentivare questo tipo di esperienza se vogliamo garantire un curriculum di studi che risponda sempre di più alle aspettative del mondo del lavoro”.

La quota di risorse assegnate alla promozione delle iscrizioni nei corsi di laurea a carattere scientifico e quella per la realizzazione del Piano Lauree Scientifiche sale in ambedue i casi dai 2 milioni del 2013 ai 3 milioni del 2014. Vengono consolidati i 9,6 milioni annui per le attività di tutorato.

Più fondi, ma anche maggiore progettualità: da quest’anno il Ministero consente agli atenei di spendere le risorse del Fondo Giovani nel corso del triennio, senza vincolarle solo su una annualità.

L’assegnazione tiene conto solo di parametri di qualità. Per quanto riguarda la mobilità, riceve maggiori risorse chi la incentiva, la inserisce dentro una specifica progettualità e segue meglio il percorso dei propri studenti. È previsto un monitoraggio costante dei dati, dei risultati e delle risorse basato sull’Anagrafe degli studenti. 

Link utili:
La ripartizione del Fondo Giovani

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