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Ufficio Stampa

Roma, 7 dicembre 2010

Scuola, Rapporto Pisa: l'Italia risale le classifiche Ocse, invertito il trend negativo. La scuola migliora

Gelmini: "Risultato eccezionale"

L’OCSE ha reso noti oggi i risultati dell’indagine PISA (Programme for International student assessment) svolta nell’aprile 2009. Il rapporto segnala un grande successo dell’Italia che risale nelle classifiche europee di sei posizioni nella comprensione dell’italiano rispetto al 2006, di tre nella matematica e di una nelle scienze. L’Italia è dunque tra i Paesi che migliora maggiormente nella qualità scolastica a livello mondiale come riconosciuto dall’OCSE. 

L’indagine misura i livelli di competenza raggiunti dagli studenti nelle seguenti aree:

  • lingua italiana
  • matematica
  • scienze

L’inversione di tendenza ha riguardato tutti e tre gli ambiti presi in considerazione con un miglioramento complessivo del sistema qualitivo scolastico.

“È un risultato che ci rende orgogliosi – ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini - L’Italia inverte finalmente il trend negativo che durava da dieci anni. Le classifiche internazionali mettono il nostro Paese tra quelli che hanno avuto tra i più significativi miglioramenti. In questi anni si è investito tanto sulla valutazione degli apprendimenti e ora i risultati ci premiano. Cresciamo nelle materie più importanti salendo di sei posizioni nelle classifiche europee per la comprensione della lingua italiana, di tre per la matematica e di una per le scienze. Sono risultati eccezionali che dimostrano come la scuola italiana sia migliorata e non peggiorata”. 

NOVITA’ NELLE TRE MACROAREE 

LINGUA ITALIANA

  • Nella comprensione della lingua italiana l’Italia risale di sei posizioni nella graduatoria europea rispetto al 2006 con un punteggio medio di 486.

MATEMATICA

  • In matematica il Paese risale di tre posizioni rispetto al 2006 con un punteggio di 483.

SCIENZE

  • Nelle scienze l’Italia risale di una posizione nelle classifiche europee con un punteggio medio degli studenti di 489.  
Gli studenti dei licei fanno segnare buoni risultati collocandosi al di sopra della media nazionale e della media OCSE; anche gli studenti degli istituti tecnici sono al di sopra della media nazionale.

AREE GEOGRAFICHE

Gli studenti dell’Italia settentrionale raggiungono i risultati migliori con punteggi ben al di sopra della media OCSE. Sono però gli studenti del Sud, in questa edizione dell’indagine, a registrare i progressi maggiori, riducendo il divario nei punteggi rispetto ai coetanei del Nord. Questo risultato è stato determinato anche dalle numerose iniziative, realizzate nel mezzogiorno grazie all’impiego dei fondi PON.

Tra le regioni, la Lombardia è quella che raggiunge i migliori risultati, superando la media OCSE in lettura (522), matematica (516), scienze (526). Non meno significativo il dato della Puglia che, unica regione del Sud, ottiene risultati superiori rispetto alla media nazionale, recuperando solo in matematica ben 50 punti.

L’Italia, che partecipa fin dalla prima edizione del programma, ha selezionato per la prima volta un campione di scuole rappresentativo di ogni singola realtà regionale, (incluse le due province autonome di Trento e Bolzano) e di ogni tipo di scuola (licei, istituti tecnici, istituti professionali, scuole medie, formazione professionale) per un totale di 1.097 istituti e 30.905 studenti.

Nel corso degli anni il numero dei Paesi che partecipano all’indagine PISA è andato costantemente aumentando, passando dai 35 paesi del 2000 ai 74 di quest’ultima edizione; tra questi tutti e 34 i paesi membri dell’OCSE. L’aumento del numero dei Paesi si è accompagnato ad una crescita di interesse da parte del mondo della ricerca educativa internazionale.