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Ufficio Stampa

Roma, 24 Aprile 2009

Firmato protocollo d’intesa tra Miur e Opera Nomadi

Questa mattina presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stato firmato il protocollo d’intesa con l’Opera Nomadi per la tutela dei minori Rom, sinti e camminanti, volto a favorire la scolarizzazione dei minori appartenenti a quelle comunità, a contenere la dispersione scolastica e ad eliminare l’abbandono scolastico, attraverso la realizzazione di azioni progettuali congiunte tra l’Amministrazione centrale, l’Ente morale firmatario e gli enti locali dei territori interessati da forte presenza di popolazioni nomadi.

"La firma del protocollo arriva dopo un periodo di attento studio e valutazione, compiuto dalla Direzione per lo Studente e dal suo Direttore – con il quale abbiamo lavorato in stretta sinergia in questi mesi – sulle azioni da realizzare per la scolarizzazione dei minori Rom, sinti e camminanti, nonché sull’opportunità di dialogare con partner qualificati e responsabili", commenta Massimo Converso, presidente nazionale dell’Opera Nomadi. "Sono grato al Ministero per aver confermato la nostra preziosa collaborazione, mostrando una non comune sensibilità verso il popolo Rom, sottolineando – con la firma odierna – come il mondo delle istituzioni, il MIUR tra i primi, sia attento ai problemi di quelle comunità e costantemente alla ricerca di soluzioni concrete per la garanzia dei diritti fondamentali dei minori, in special modo il diritto all’istruzione e alla formazione". "L’Opera Nomadi" continua Converso "è certa che il MIUR vorrà con energia e metodo affrontare l’evasione scolastica delle migliaia di bambini di strada Rom rumeni, la forte dispersione scolastica e il ritardo didattico dei minori Rom e sinti italiani e, in collaborazione con gli Enti locali, avviare azioni di coordinamento per la formazione dei mediatori culturali Rom e sinti, azione che costituisce uno degli obiettivi primari del Protocollo e una delle chiavi di volta perché le azioni di scolarizzazione risultino vincenti".

Il Ministero, al fine di sostenere la scolarizzazione dei minori Rom, sinti e camminanti, si è impegnato:
- a promuovere iniziative per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico, della dispersione scolastica e del ritardo didattico per i minori Rom, sinti e camminanti;
- ad attivare, in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali e le istituzioni scolastiche autonome, iniziative atte a favorire l’inserimento e l’integrazione dei minori Rom, sinti e camminanti;
- a definire, insieme con gli Uffici Scolastici Regionali, le Regioni e gli Enti Locali, interventi di formazione e aggiornamento di docenti, personale educativo e Dirigenti scolastici per garantire in modo stabile e continuativo il raccordo tra le culture d’origine e la scuola, nonché ad attivare modalità di documentazione di buone pratiche di integrazione delle popolazioni Rom, sinte e camminanti, anche come sostegno effettivo al lavoro dei docenti;
- a promuovere iniziative di formazione specifiche per il personale docente, per il personale educativo e Dirigente scolastico, al fine di una migliore comprensione della lingua e della cultura rom e per una più efficace organizzazione dei percorsi scolastici finalizzata all’assolvimento dell’obbligo dell’istruzione;
- a promuovere iniziative di ricerca e di sperimentazione didattica, anche con il sostegno della Comunità Europea, e a finanziare – sulla base delle risorse finanziarie che dovessero rendersi disponibili – un monitoraggio permanente dell’evasione scolastica, dell’abbandono e del ritardo scolastico;
- a favorire la creazione – ove necessario – presso gli Uffici Scolastici Regionali, di Coordinamenti interistituzionali che prevedano la presenza di rappresentanti del Ministero della Giustizia (Ufficio Servizio Sociale Minori), del Ministero degli Interni (Ufficio Minori Questura), del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (AASSLL), degli Enti Locali e dell’Opera Nomadi, finalizzati ad incrementare il livello di scolarizzazione dei minori Rom, sinti e camminanti attraverso la sinergia delle competenze;
- a potenziare l’insegnamento dell’italiano come Lingua seconda.

L’Opera Nomadi si è impegnata:
- a sensibilizzare le comunità dei Rom, sinti e camminanti verso la scolarizzazione e a fornire informazioni relative all’assolvimento dell’obbligo scolastico e formativo;
- a stipulare, sulla base del presente protocollo d’intesa, convenzioni con gli Uffici Scolastici Regionali per l’inserimento e l’integrazione scolastica dei minori Rom, sinti e camminanti, tenendo conto delle realtà territoriali per le quali transitano e nelle quali gravitano le comunità;
- a richiedere presso i competenti Enti Locali i possibili interventi, mediante progetti integrati con gli Uffici Scolastici Regionali, per assicurare il diritto allo studio e l’assolvimento dell’obbligo scolastico e formativo dei minori Rom, sinti e camminanti;
- ad organizzare iniziative di formazione per mediatori linguistici e culturali Rom e sinti, in sinergia con i competenti uffici degli Enti Locali, in accordo con gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, sulla base delle esigenze prospettate dalle istituzioni scolastiche e dalle famiglie nell’ambito dei Servizi di Accoglienza;
- a fornire tutte le informazioni relative all’andamento e al contenimento del fenomeno della dispersione scolastica al Ministero per consentire di svolgere le azioni previste dal Protocollo d’intesa;
- ad assicurare la presenza del proprio personale qualificato all’interno delle comunità Rom, sinte e camminanti, ai fini di agevolare, secondo i mezzi e gli strumenti ritenuti più idonei, la scolarizzazione dei minori e le azioni di monitoraggio e rilevazione avviate dal Ministero in accordo con gli Enti Locali.

Il Protocollo d’intesa è stato firmato, per il Ministero, dal Direttore Massimo Zennaro e dal Presidente nazionale dell’Opera Nomadi, Massimo Converso.