Home » Ministero » La Ministra » Comunicati Stampa » 2012 » cs270312_bis
 
 

Ufficio Stampa

Roma, 27 marzo 2012

Ricerca, Stefano Gresta è il nuovo Presidente dell’INGV

Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Francesco Profumo ha nominato Stefano Gresta Presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Gresta è un fisico che ha iniziato la propria carriera come collaboratore esterno presso l'Istituto di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Catania, dove ha proseguito la sua attività fino a diventare professore ordinario di Geofisica della Terra solida. Nello stesso ateneo è stato ricercatore di Geofisica, professore associato di Topografia e Cartografia e poi di Sismologia. Ha lavorato, inoltre, come collaboratore tecnico professionale presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania.

Dal 2010 è nel Consiglio Direttivo dell'INGV, su nomina del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Tra le altre esperienze nella gestione di enti e organismi di ricerca, sempre all'INGV è stato, dal 2000 al 2004, componente del Comitato Direttivo (successivamente Consiglio). Dal 1999 al 2001 è stato coordinatore della attività della Sezione distaccata di Priolo Gargallo (SR) del Sistema Poseidon (confluito nel 2001 nell'INGV), per il monitoraggio sismico della Sicilia Orientale e la sorveglianza dei vulcani attivi siciliani.

Tra le esperienze nella valutazione dei risultati della ricerca, nazionale e internazionale, dal 2005 al 2009 è stato valutatore su incarico del MIUR di progetti di ricerca FIRB e FIRST e, nel 1993, componente della Commissione scientifica della Commissione Europea per la valutazione di ricerca nell'ambito del Programma Environment and Climate.

Per quanto riguarda gli altri incarichi, dal 1996 al 2002 è stato componente della Commissione per il Piano Nazionale di Emergenza per l'Area della Sicilia Orientale e dello Stretto di Messina – Rischio Sismico, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Protezione Civile), dove è stato anche componente della Commissione "Grandi Rischi" (sezione Rischio Sismico) dal 1994 al 1995.

Nel 1998 ha partecipato alla XIII spedizione italiana in Antartide in qualità di responsabile di una Unità Operativa per lo studio dell'attività sismica del vulcano di Melbourne.