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Parlamento e Miur: sei nuovi bandi per le scuole per l’anno scolastico 2013/2014

Roma, 05 settembre 2013

Emanati i nuovi bandi per l’a.s. 2013/14 dei progetti in collaborazione tra Miur-Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e Parlamento, e rivolti a tutte le scuole, dalle primarie agli istituti secondari di secondo grado. Le classi avranno la possibilità di progettare dei percorsi didattici autonomi, all’interno di sei diversi progetti, sui principi e l'attualità della Carta costituzionale e sui temi che caratterizzano l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”; a loro disposizione avranno le risorse e il supporto frutto della collaborazione con Camera e Senato: dagli appositi siti internet alla consulenza didattica, dai materiali documentari alla formazione per docenti e studenti, dalle visite guidate al confronto con esperti e giuristi.

Le proposte didattiche contenute nei bandi costituiscono uno stimolo alle scuole, a seconda del progetto a cui aderiranno, per affrontare l’analisi critica dei principi costituzionali o cimentarsi con le procedure di elaborazione di una nuova legge, oppure per formulare ipotesi di concreta attuazione della Dichiarazione universale delle Nazioni Unite, per costruire insieme un “vocabolario della democrazia” o conoscere il funzionamento delle istituzioni parlamentari. In ogni caso sempre attraverso una forte partecipazione degli studenti, chiamati a svolgere un ruolo propositivo, insieme ai loro docenti, per acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari già oggi ai cittadini di domani.

In gioco c’è infatti la possibilità di tradurre in proposte concrete l’idea di cittadinanza attiva attraverso l’avvicinamento dei giovani sia alle istituzioni rappresentative sia al loro territorio. La nota ministeriale a firma del Direttore Carmela Palumbo specifica le caratteristiche delle diverse iniziative, che si realizzeranno grazie al decisivo contributo degli Uffici Scolastici regionali, dei dirigenti scolastici e dei docenti. Il crescente interesse manifestato dai professori e dagli studenti nelle ultime edizioni degli stessi progetti è uno dei motivi che spingono a proseguire la collaborazione con il Senato e con la Camera, che quest’anno si svilupperà ulteriormente e raccoglierà alcune delle proposte avanzate dalle scuole.