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Scuola, nel 2013/2014 lezioni in ospedale per oltre 72mila ragazzi
Giannini: “Questo progetto è nostro fiore a occhiello”

Roma, 18 marzo 2015

72.765 ragazzi ricoverati in ospedale che, seguiti da oltre mille insegnanti, hanno potuto proseguire con lo studio durante la loro degenza, nell’a.s. 2013/2014. 1.235 alunni, obbligati a rimanere a casa dopo essere stati dimessi, che hanno usufruito della scuola a domicilio seguiti, a rotazione, da oltre 3.400 docenti provenienti da 1.015 scuole.

La Scuola in ospedale e a domicilio si presenta ormai come una realtà consolidata nella didattica italiana, rivolta a tutti gli studenti che, a causa di un’improvvisa grave malattia, sperimentano il ricovero e lunghi percorsi di cure e riabilitazione, da trascorrere tra l’ospedale e il domicilio.

Per analizzare e approfondire il tema, individuando punti di forza e margini di miglioramento, si svolge dal 18 al 20 marzo a Roma il Workshop nazionale sulla Scuola in ospedale e a domicilio. All’apertura della tre giorni di lavori, presso la sede del Cnel, è intervenuto il Ministro Stefania Giannini. Le conclusioni saranno affidate, il 20 marzo, al Sottosegretario Davide Faraone.

L’istruzione in ospedale e a domicilio “rappresenta uno dei fiori all’occhiello delle attività del Ministero dell’Istruzione - ha dichiarato il Ministro Giannini -Consente a migliaia di ragazzi in degenza di non perdere il diritto allo studio attraverso il lavoro straordinario di insegnanti specializzati. Sono docenti che vanno ringraziati ogni giorno e che rappresentano la buona scuola che esiste già. Su questo fronte l’Italia è all’avanguardia, non vogliamo arretrare di un passo. È un fronte su cui vogliamo continuare ad investire”.

41.783 studenti, la netta maggioranza degli oltre 72mila conteggiati, hanno usufruito del servizio per una permanenza in ospedale compresa tra i 2 e i 7 giorni. Sono stati 7.610 quelli che hanno avuto una degenza inferiore ai 15 giorni; 4.129 hanno invece dovuto affrontare un lungo ricovero, superiore alle due settimane. Significativo l’utilizzo del servizio anche per i day hospital, con 19.243 casi. Hanno potuto tenere il passo con lo studio durante la degenza anche 4.890 studenti stranieri e 3.411 bambini e ragazzi disabili.

La prima giornata del Workshop ha coinvolto soprattutto i dirigenti delle scuole ospedaliere e i rappresentanti degli Uffici Scolastici Regionali. Nelle giornate del 19 e 20 marzo, i lavori si sposteranno presso l’Ata Hotel Villa Pamphili, Via della Nocetta 105, e interesseranno in particolare i docenti e i dirigenti delle scuole-polo regionali.

I ragazzi che sono in ospedale, qualunque sia la loro età e il tipo di scuola che frequentano, possono continuare a studiare tramite le sezioni scolastiche, 240 nel 2013/2014, presenti all’interno di 141 ospedali. Possono inoltre veder riconosciuto e validato il percorso che seguono, assistiti dai docenti ospedalieri; essere valutati sia in itinere, attraverso specifiche prove di verifica, che al termine dell’anno scolastico, con la documentazione del percorso formativo seguito e il raccordo continuo con la scuola e la classe di provenienza. In questo modo, non rischiano più di perdere l’anno e viene efficacemente contrastata anche la dispersione scolastica.

È importante inserire nella formazione iniziale dei docenti di ogni ordine e grado un modulo di didattica per l’insegnamento a studenti che vivono situazioni temporaneamente complesse e difficili, come è il caso della degenza in ospedale o domiciliare.

Le difficili condizioni di insegnamento richiedono per il docente una professionalità ancor più articolata: non solo competenze disciplinari ma anche affettivo-relazionali, che lo rendano capace di utilizzare molteplici strumenti e tecniche, di mantenere rapporti significativi con gli altri soggetti, con il personale sanitario e con la famiglia, di utilizzare le tecnologie più avanzate come strumento di collegamento con il mondo e di supporto al processo di apprendimento.

Il Workshop è promosso dalla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Miur, in collaborazione con il Politecnico di Milano - Metid  e con il Cnr - Istituto Tecnologie Didattiche di Genova. Una collaborazione finalizzata anche a supportare ed ampliare il portale informatico per la Scuola in ospedale e a domicilio (http://pso.istruzione.it).