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31 ottobre 2013
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Bando Smart Cities and Communities D.D. 391/Ric del 5 luglio 2012

Smart Cities Nazionali: pubblicati i punteggi delle valutazioni tecnico-scientifiche

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha concluso la fase di valutazione tecnico-scientifica relativa ai progetti esecutivi candidati sull’Avviso “Smart Cities Nazionali” (D.D. n. 391/Ric del 5 luglio 2012).

La Commissione, formata da 35 esperti, ha lavorato in sessioni a distanza per poter beneficiare, in tutte le fasi, del contributo continuativo e necessario dei 17 membri internazionali selezionati nell’ambito dell’albo esperti della Commissione Europea. Per formulare le sue conclusioni, la Commissione si è strutturata in 16 panel, focalizzati sulle aree tecnologiche indicate nel bando. Le proposte sono state quindi sottoposte a una rigorosa valutazione comparata, che ha portato alla formulazione del giudizio per ogni singolo progetto di ricerca candidato. La procedura di valutazione ha previsto le seguenti fasi:

1) Tutte le Idee Progettuali, candidate sullo stesso ambito, sono state valutate da un Panel - formato da tre esperti - che  ha espresso un giudizio unico e condiviso, condensato nel “Consensus Report” e firmato da tutti i valutatori del Panel. Tutte le Idee Progettuali che hanno raggiunto il punteggio minimo, ai sensi dell’Avviso, sono andate a formare la lista delle  proposte ammesse alla fase successiva. Ogni Progetto Esecutivo (derivante dall’Idea progettuale ammessa alla seconda fase)  è stato poi  valutato dalla stessa terna (il Panel) di esperti. Per ciascun ambito si è formata una graduatoria derivante dalle valutazioni tecnico-scientifiche maturate in seno a ciascun Panel. I primi due progetti potranno essere finanziati ai sensi dell’articolo 6, comma 7 del bando, a valle delle verifiche in loco che saranno effettuate nel mese di novembre.
2) Al contempo, gli Istituti di Credito Convenzionati hanno provveduto ad avviare la valutazione economico-finanziaria di tutti i Progetti Esecutivi candidati. Poiché per un consistente numero di  soggetti, gli esiti di queste valutazioni non sono stati pienamente positivi, si è aperta una fase di interlocuzione con i proponenti che, ai sensi del DM 593/2000 e delle nuove norme di semplificazione introdotte dal decreto legge n.5/2012 e ribadite nel decreto legge n.83/2012, hanno provveduto a rimodulare i progetti, generando la necessità di attivare supplementi istruttori da parte degli stessi Istituti Convenzionati.
3) Conclusi i supplementi istruttori e pubblicata la graduatoria, si procederà ad espletare le visite in loco, previste dalla normativa vigente, da parte degli esperti scientifici che provvederanno ad approvare i progetti con i relativi costi ammessi.  Fintanto che questa fase non sarà positivamente conclusa, non sarà possibile definire con precisione i finanziamenti da impegnare per i progetti che risulteranno vincitori.


Come indicato nel bando, l’invito a presentare il Progetto Esecutivo non poteva essere considerato un impegno preso dall’Amministrazione a finanziare la proposta, per cui, visto il rigoroso processo di valutazione comparativa utilizzato per valutare le proposte ricevute, gli spostamenti nella graduatoria di valutazione sono determinati esclusivamente dalla qualità dei progetti. 

Anche per i Progetti di Innovazione Sociale, già ammessi a finanziamento, la contrattualizzazione dei soggetti proponenti avverrà al termine delle attività istruttorie dei Progetti Esecutivi.

Come peraltro già positivamente sperimentato, al fine di garantire la necessaria trasparenza nel rispetto delle normative che tutelano la privacy, con note separate, il Ministero trasmetterà a ciascun soggetto proponente la propria scheda di valutazione, comprensiva delle valutazioni dei risultati

<>D.D. 2057 del 31.10.2013
 

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